Hai mai guardato una persona che danza? Cosa accade? Ti sei mai osservato mentre balli? Cosa accade? La danza sembra essere uno dei metodi più profondi per entrare in armonia con sé stessi; mentre danzi, corpo, mente e anima sono in armonia. La danza è una delle cose più spirituali che esistono. Se danzi davvero non puoi pensare; se danzi davvero il corpo viene usato in maniera così profonda che tutta la tua energia diventa fluida. (Osho)
La Danzaterapia
Tra le discipline che si occupano di aiuto e sostegno alla persona la Danzaterapia Clinica condivide con tutte sia lo scopo (la crescita personale dell’individuo), sia lo strumento (la comunicazione).
Essa richiama la coniugazione tra due ambiti differenti: uno è quello dell’espressione corporea, l’altro è quello della cura. In realtà, non si tratta di “curare” attraverso il movimento e la danza, o meglio, gli interventi non si esauriscono all’interno di questa dimensione; per lo più si tratta di sperimentare un nuovo canale di libera espressione e non performativo, capace di raggiungere contenuti del mondo interiore che influenzano la vita presente senza arrivare mai ad un livello di consapevolezza tale da poter essere comunicati verbalmente.
Attraverso l’espressione del movimento si promuove l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva e psicologica dell’individuo offrendo la possibilità di sperimentare la percezione corporea, facilitare l’ampliamento degli schemi motori, ampliare le possibilità di utilizzo della gestualità, limitando le stereotipie e permettendo un processo creativo per riallacciare una relazione con la propria espressività. Nella Danzaterapia la persona prova a sperimentare nel, con, sul corpo il cambiamento che deriva dalla possibilità di avere un’alternativa, in questo senso la metodologia agisce per facilitare, attraverso il movimento, la musica, gli oggetti, in un ambiente protetto, l’auto espressione, la riflessione, la trasformazione e la crescita personale.
La Danzaterapia si può proporre:
- a coloro che desiderano condividere danzando momenti di gioia e allegria, prendersi un tempo per sé e riscoprire il piacere del corpo che si muove in armonia con la mente;
- per interventi nei diversi campi della relazione di aiuto e cura, correlabili all’ambito della prevenzione, del sostegno alla persona;
- nell’ambito di attività riabilitative/educative;
- nelle attività di formazione (corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali e corsi di perfezionamento).